Ora i turisti possono entrare in Brasile con salami, formaggi e dolci in valigia

Volete portarvi in Brasile salami, prosciutti e formaggi dall’Italia? Eccovi allora la buona notizia. In uno dei suoi ultimi respiri, il governo Dilma Rousseff ha approvato il 10 maggio 2015 una norma (n. 11, pubblicata sul Diario Oficial) che permette ai turisti di entrare in Brasile con fino 10 kg di carne e 5 kg di prodotti per ciascuna di queste categorie: alimenti a base di latte, uova, pesce e dolci, a testa. Praticamente, una modica quantità di prelibatezze ad uso personale.

So che molti di voi già si portano pezzi di parmigiano reggiano, culatello di Zibello, mozzarelle di bufala, breasaole e prosciutti crudi nascosti in valigia, ma non tutti sanno che la cosa era proibita dalla legislazione brasiliana. Ad esempio, una volta, all’arrivo a São Paulo, la polizia federale mi confiscò un paio di salami e formaggi che stavo trasportando dall’Italia. Oggi finalmente la situazione è cambiata.

L’unica condizione per non avere problemi alla dogana brasiliana è che l’alimento deve essere nella confezione originale e deve riportare l’etichetta con il fabbricante. Ecco quali prodotti potete portare in Brasile: carne destinata al consumo umano, latticini (formaggi, burro, dulce de leche, se per esempio tornare da un viaggio in Argentina o Uruguay), uova e derivati, pesce (sotto sale o essiccato) e dolci e pasticceria in generale.

Adesso, tutte le volte che si tornerà in Brasile dopo un viaggio in Italia, ci servirà una valigia solo per il cibo.

One thought on “Ora i turisti possono entrare in Brasile con salami, formaggi e dolci in valigia

  1. Buongiorno; visto che ora si possono portare in valigia da stiva sia cibo che bevande alcooliche( sempre in quantità consentite) vorrei sapere se si devono dichiarare sul foglio che ti danno prima di scendere dall’aereo. C’è qualcuno che mi può rispondere? Vi ringrazio in anticipo.

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