40 motivi per i quali uno straniero odia vivere in Brasile

40 motivi per odiare vivere in brasile

Un americano, sposato con una brasiliana, ha vissuto a São Paulo per tre anni. Dopo questa ardua esperienza, è tornato negli USA e ha stilato una lista di 20 motivi per i quali ha odiato vivere in Brasile. Un forum ha poi incrementato alla lista altri 20 motivi per i quali gli stranieri odiano il paese verdeoro. Eccoli (dopo ognuno, tra parentesi, trovate il mio commento):

1. I brasiliani non si preoccupano con le persone al di fuori del loro circoli d’amicizia e molte sono semplicemente maleducati. Prendiamo per esempio un vicino che mette la musica alta tutta la notte. E anche se vai a chiedergli educatamente di abbassare il volume, ti manderà a quel paese. E l’educazione dov’è? Un semplice “scusami”, quando qualcuno ti viene addosso in mezzo alla strada non esiste. (VERO, il senso civico è quasi inesistente, anche per via del livello di istruzione mediamente molto basso della popolazione)

2. I brasiliani sono aggressivi e opportunisti e di solito a spese degli altri. E’ come se fosse un “istinto di sopravvivenza” ad alta velocità, tutto il tempo. Il miglior esempio sono i mezzi pubblici. Se vedono che esiste un modo di sorpassarti e saltare la fila, lo faranno, anche se questo significa quasi ucciderti, e anche se non sono di fretta. Perciò perché lo fanno? Solo perché possono, perché vedono l’opportunità, perché vogliono approfittarsene in tutte le occasioni. Sentono che hanno bisogno di prendere tutto quello che possono, in ogni circostanza, indipendentemente da chi ne viene pregiudicato. (VERO, fatevi un giro sulla metro di San Paolo e ve ne accorgerete)

3. I brasiliani non rispettano l’ambiente. Buttano grandi quantità di rifiuti dapperttutto e la quantità di spazzatura è incredibile. Le strade sono molto sporche. Le abbondanti risorse naturali stanno venendo sprecate ad una velocità sorprendente. (VERO – Un giorno, accanto a me alla fermata dell’autobus, c’era una ragazzina di 14-15 anni con la mamma. La giovane stava mangiando un panino avvolto in un tovagliolo, quando all’improvviso le cade – o lascia cadere – la carta dalle mani. La fisso convinta che si abbassi a raccoglierla o per lo meno che la madre le dica qualcosa. Indignato la fisso ma me ne sto zitto. Due minuti dopo, delicatamente lascia cadere un altro tovagliolo – giuro c’era un cestino a un metro da lei – e continua a mangiare come se nulla fosse. Non resisto e le dico: “Ti stanno cadendo i fazzoletti”. “Ah grazie, non mi ero accorta”, mi risponde sorridendo. Si abbassa e li raccoglie. Dovresti morire dalla vergogna, tu e la madre, e invece ho la certezza che lo rifarai alla prima occasione)

4. I brasiliani tollerano una quantità incredibile di corruzione negli affari e al governo. Anche se tutti i governi hanno funzionari corrotti, in Brasile è più comune e senza limiti che negli altri paesi. Eppure la popolazione continua a rieleggere le stesse persone. (VERO, ma vengo dall’Italia, non dalla Scandinavia, so come funzionano queste cose)

5. Le donne brasiliane sono eccessivamente ossessionate con il loro corpo, criticano molto le altre donne e sono molto competitive tra loro. (VERO)

6. I brasiliani, soprattutto gli uomini, sono altamente propensi a casi extraconiugali. A meno che l’uomo non esca mai di casa, le possibilità che abbia un amante sono enormi. (VERO, la percezione è questa)

7. I brasiliani espressano con facilità le loro opinioni negative nei confronti degli altri, senza preoccuparsi se possono ferire i sentimenti di qualcuno. (FALSO, ho sempre considerato i brasiliani degli ipocriti, che si spaventano quando gli dici la verità. E’  vero che parlano male, ma sempre dietro le spalle. In faccia fanno sempre buon viso a cattivo gioco)

8. I brasiliani, soprattutto coloro che svolgono servizi, sono inaffidabili, pigri e quasi sempre in ritardo. (VERO)

9. I brasiliani hanno un sistema di classi molto evidente. I ricchi hanno un senso del diritto che va oltre l’immaginazione. Pensano che le regole non si applicano a loro, che loro stanno al di sopra del sistema, sono molto arroganti e insensibili, soprattutto con il prossimo. (VERO, i ricchi sono quelli che più si lamentano della corruzione nel paese, poi se vengono fermati in macchina dalla polizia, sono i primi ad offrire dei soldi per liberarsi dai guai)

10. I brasiliani interrompono costantemente l’altro per poter parlare. Provare ad avere una conversazione è come una competizione per essere ascoltati, una gara di grida. (VERO, ma in Italia non è che sia molto diverso. Anzi noi italiani siamo considerati dei casinisti durante le discussioni)

11. La polizia brasiliana è essenzialmente inesistente quando c’è da far rispettare le leggi per proteggere la popolazione, ad esempio far rispettare il codice della strada, arrestare delinquenti ecc… Le leggi ci sono, ma nessuno le applica, il sistema gudiziario è una barzelletta e il cittadino non ha nessuno strumento per far valere i suoi diritti. (VERISSIMO, ed è una delle cose che più mi preoccupano. Se dovesse ssucedermi qualcosa, so che non sarò tutelato da nessuno)

12. Le persone vivono con paura e costruiscono muri intorno a casa (come racconta il Guardian in questo articolo sul quartiere Alphaville a San Paolo) o pagano tasse elevate per vivere in residence super protetti. (VERISSIMO, i ricchi vivono il più possibile isolati dai poveri. Perché in Brasile i poveri sono odiati dai ricchi. Essere povero in Brasile non è una condizione, è considerata una colpa)

13. I brasiliani rendono tutto difficile. Nulla viene semplificato o concepito in modo da agevolare il ciente e i brasiliani hanno un’elevata tolleranza verso livelli sorprendenti di burocrazia inutile e ridondante. I brasiliani pagano imposte alte e tasse di importazione che rendono tutto, soprattutto i casalinghi, gli elettronici e le macchine incredibilmente cari. Gli imprenditori che seguono le regole e pagano tutte le tasse, difficilmente riusciranno ad avere luro. Il risultato è che la corruzione e le mazzette nelle aziende e nelle istituzioni sono comuni. (VERO, ma nula di nuovo sotto il sole)

14. Fa caldissimo per nove mesi all’anno e il climatizzatore nelle case non c’è perché le case non sono costruite per essere ermeticamente isolate o per ospitare condotte dell’aria. (VERO, ma sei in Brasile. Americano, se volevi il freddo devi andare in Nebraska. O per lo meno a Curitiba)

15. I cibi possono essere più freschi, meno processati, e in genere più sani che gli alimenti americani o europei, ma sono inspidi e ripetitivi. Gli alimenti processati, congelati o pronti al supermercato sono pochi, cari e in genere schifosi. (FALSO, questo è americano, cosa capisce di cibo. Su quelli congelati non mi esprimo perché non ne consumo)

16. I brasiliani sono super socievoli e raramente passano del tempo da soli, sprattutto a tavola e nei week-end. Questo non è necessariamente un male, ma personalmente, odio questa cosa perché mi piace avere il mio spazio e la mia privacy. Se scegli di rimanere da solo, vieni criticato perché non ti stai comportando “normalmente”. (VERO, ma appunto questa è un’opinione del tutto personale, quindi dipende da cosa cercate)

17. I brasiliani rimangono molto vicini, emozionalmente e geograficamente, alle loro famiglie per tutta la vita. Anche questo non è necessariamente un male, ma personalmente tutto ciò mi dà fastidio e influenza il mio matrimonio. Qui gli adulti non tagliano mai il cordone ombelicale con la loro famiglia (soprattutto con le madri) che continua a coinvolgersi nelle loro vite quotidianamente, nei problemi, nelle decisioni, nelle attività ecc… Come potete immaginare, è una questione difficile per il coniuge di un’altra cultura in cui di solito si vive in famiglie nucleari e abbiamo una dinamica differente nei confronti delle nostre famiglie. (VERO, ma forse meno che in Italia)

18. Elettricità e internet sono assurdamente cari e funzionano male. (VERISSIMO, a volte basta un temporale nemmeno troppo forte  e l’elettricità va via per ore e ore)

19. La qualità dell’acqua è discutibile. I brasiliani la bevono e non muoiono. Ma vista la totale mancanza di applicazione delle leggi e la corruzione abbondante, non mi fido del governo che dice che è totalmente sicura e non ti farà male nel lungo termine. (Non saprei)

20. E, per concludere, i brasiliani hanno un solo tipo di birra (annacquata) che è davvero una schifezza. E ovviamente, le birre importate sono esremamente care. (VERO, ma si può sopravvivere)

— Dal forum —

21. L maggior parte degli autisti di autobus guidano come se stessero provando a rompere il pullman e tutti coloro che si trovano al suo interno. (VERO , e hanno una fretta dannata come se fossero loro, e non i passeggeri, ad essere in ritardo per andare a lavoro)

22. I marciapiedi del mio quartiere sono coperti di pipì e cacca di cani che abbaiano tutta la notte. (VERO – ma dove abito io no. Dipendendo dal quartiere in cui vivi, al mattino puoi trovarti davanti a casa anche feci umane)

23. Code di tre ore e mezza tutte le volte che piove. (VERISSIMO – A San Paolo poi te lo spiego…)

24. Di rado le cose vengono fatte correttamente la prima volta. Dovrai tornare in banca, al consolato, in ufficio, inviare un’email o telefonare 2-10 volte perché qualcuno faccia quello di cui hai bisogno. (VERISSIMO – Ad esempio provai ad aprire un conto corrente all’Hsbc e la manager mi disse che poiché ero straniero ci sarebbe voluto qualche giorno in più del normale. Dopo un mese non avevo ancora ricevuto il bancomat e la carta di credito a casa. Telefono per chiedere spiegazioni e lei semplicemente si era di menticata del mio caso. Immediatamente le ho ordinato di chiudere il conto che in realtà non fu mai aperto – e pensare che avere un nuovo cliente dovrebbe essere nel loro interesse)

25. Qualità dell’aria pessima. L’aria molte volte puzza di plastica bruciata (VERO, molti quartieri di San Paolo puzzano di fogna a cielo aperto, fatevi un giro nella zona delle tangenziali/marginais)

26. Andare al centro commerciale o al ristorante sono le principali attività. Non c’è nulla da fare senza spendere. C’è un parco principale ed è terribilmente pieno (VERO, a San Paolo sicuramente è così, in una città di mare no. A Curitiba per esempio non c’è il mare, ma ci sono molti parchi. Però scordatevi le passeggiate in centro la domenica pomeriggio, non c’è nulla da vedere, né edifici storici, né monumenti, né bei negozi).

27. Le rifiniture delle case sono pessime. Finestre, porte, tubature, energia elettrica e marciapiedi sono costruiti tutti con il minor sforzo possibile (VERO, il problema è che fare le cose come Dio comanda, ovvero fuori dagli standard a cui sono abituati in Brasile, ti viene a costare un occhio della testa).

28. Alberi, pali della luce, teefoni, piante e cassonetti dell’immondizia sono posizionati in mezzo ai marciapiedi, ostacolando il passaggio (VERO in molti casi).

29. Si paga il triplo per prodotti che si romperanno fra un o due anni, forse prima. (Parzialmente VERO – Se compri una Play Station 4 costa il triplo che in Italia, ma dura tanto quanto quella comprata in Italia)

30. I brasiliani si fanno i loro comodi sul marciapiede e non ti lasciano spazio per passare. (VERO – Camminate in un’area affollata, sarete voi a dover schivare loro)

31. Il miglior modo di causare odio in Brasile? Rifiutare con educazione di mangiare ciò che ti viene offerto. Non importa se hai un motivo valido, viene considerato un peccato imperdonabile agli occhi dei brasiliani e loro continueranno aggressivamente a insistere per mangiarlo. (VERO, ma non è molto diverso da quanto succede in Italia)

32. Le persone ti spingono senza chiedere scusa. Sui mezzi pubblici si sta così stretti che si riesce a muovere solo la testa. (VERO, ma questo pure in Italia sui treni dei pendolari)

33. Il Brasile è un paese da terzo mondo con prezzi ridicolarmente inflazionati. Per avere un’idea, São Paulo è considerata dal 10ª città più cara del mondo (New Yorka è la 32ª). (VERO, se non guadagni tanto in Brasile si vive male, meglio guadagnare poco in Italia)

34. L’infedeltà è galoppante. Non si tratta solo di uno stereotipo, quanto mi piacerebbe che fosse. Gli uomini nella società brasiliana sono condizionati a credere che sono più “virili” se escono con varie donne. (VERO, ma non mi pare sia molto diverso dall’Italia)

35. Zero rispetto ai pedoni. Si, le macchine non si fermano per lasciarti passare. Nel migliore dei casi, ti suonano. (VERO, forse qui è un po’ peggio, ma non vedo grandi differenze con l’Italia)

36. Quando i marciapiedi sono in costruzione, i pedoni devono camminare sulla carreggiata. Alguni automobilisti non ti schivano nemmeno, anzi accellerano a pochi centimetri da te, anche quando la corsia accanto è libera. (VERO, ma semplicemente perché molti brasiliani si sentono onnipotenti al volante e senso civico e rispetto delle regole sono inesistente, come detto)

37. Non dite a nessuno che andrete negli USA. Vi chiederanno tutti di portargli iPod, X-box, computer portatili, vestiti ecc… perché qui sono molto cari e non si trovano. (VERO,  a volte lo faccio anche io)

38. A meno che ti piaccia molto il calcio o il Grande Fratello, in generale non ci sono molti argomenti di conversazione con i brasiliani. Anche imparando il portoghese in maniera fluente, alla fine le conversazioni sono limitate e finiscono in fretta. (VERO, ma anche qui non mi pare molto diverso dall’Italia. Non è che se vai al bar con gi amici si discute di Nietsche o del bosone di Higgs. In compenso in Brasile, se sei italiano tutti vogliono sapere tutto sull’Italia)

39. Tutto è costruito per gli spostamenti in macchina, nonostante il prezzo delle auto sia il triplo che negli altri paesi. Gli autobus regionali sono comodi e efficienti, ma i mezzi pubblici sono cari e scomodi. Di conseguenza, il traffico a São Paulo e Rio de Janeiro è attualmente uno dei peggiori del mondo (forse quello di SP è pure peggio). Anche a mezzogiorno possono esserci code enormi che rendono impossibile fare piccoli spostamenti, a meno che tu non abbia una moto. (VERISSIMO)

40. Tutte le città brasiliane (ad eccezione forse di Rio e dello storico quartiere di Pelourinho a Salvador) sono brutte, soffocate dal cemento, iper moderne e sprovviste di architettura, alberi o charme. La maggior parte di loro è monotona e completamente identica nell’apparenza. Qualsiasi pezzo di storia coloniale o bella villa storica viene rapidamente demolito per fare spazio ad un parcheggio o ad un centro commerciale. (VERISSIMO, tutto ciò che è vecchio in Brasile non ha nessun valore. Ai brasiliani piace solo ciò che è nuovo, moderno, alto, futuristico. Le città sono in genere molto brutte. Io salverei Curitiba che con qualche piazza e parco, già assomiglia di più a qualcosa di umanamente accettabile).

E coi cosa ne pensate? Quali sono gli aspetti che vi fanno odiare la vita in Brasile? Scriveteli nei commenti.

37 thoughts on “40 motivi per i quali uno straniero odia vivere in Brasile

  1. Andrea, i 40 motivi per odiare il Brasile farebbero passare la voglia di venire a chiunque. Avere legami stretta famigliari non è per niente un nota negativa, anzi, è quello che ha permesso agli italiani di poter sopravvivere nei momenti bui della nostra storia. Le volte che sono andato dai miei parenti acquisiti mi ha ricordato i bei tempi di quando ero ragazzo, quando la mia famiglia si incontrava con i miei parenti per una giornata conviviale. Io non ho viaggiato molto in Brasile, ci sono state parecchie situazioni che mi hanno infastidito però posso capire che per un americano sia più traumatico che per un italiano. In fondo molte situazioni le troviamo in casa nostra, e ricordiamoci che 1/10 della popolazione brasiliana proviene dall’Italia.

    1. Concordo con te Gianluca. Per un americano deve essere sicuramente piú difficile ambientarsi. Noi italiani giá siamo piú “flessibili” e siamo giá abituati a tanti malcostumi che si riscontrano nei due paesi.

  2. Stupefacente come io condivida appieno i 40 punti messi in luce dallo yankee, anche se con qualche appunto, a cui dedico qualche riga. Come milanese residente a San Paolo, sicuramente la cosa più difficile da tollerare è l’insicurezza che questo posto trasmette. Forse 06 (sei) rapine a mano armata sofferte in 16 anni in cui vivo qui, non sono poi così tante… ora faccio parte delle statistiche di coloro che circolano con un’auto blindata (se non sbaglio San Paolo è la seconda o la terza al Mondo in questo quesito). Ma alla fine è lo scotto da pagare per vivere in un paese pochissimo cosciente del suo potenziale. Che si voglia o meno, le opportunità qui sono proprio legate a quello che manca. Ho imparato nel corso di questi anni:

    1. Il brasiliano medio è perfettamente cosciente delle magagne del proprio paese, quindi non si perda tempo a farlo presente. Vi sentireste subito rispondere (con certo margine di ragione): “Ma allora che ci fai ancora qui?”. Tanti brasiliani infatti si scoglionano e se ne vanno all’estero, magari meno ora con la crisi globale. Chi invece viene a stare in Brasile deve informarsi e scendere a compromessi, farsene una ragione.
    2- Più un paese è sviluppato, minori le opportunità. Il Brasile è fatto anche da gente che si fa un c..o quadrato. Tanta gente ha fatto successo semplicemente perché si sveglia alle 6:00 del mattino e lavora fino a sera. 12-14 ore al giorno. All’ inizio per poco (e a questo gli italiani di oggi trapiantati sono poco propensi). Più sei disposto a darci dentro, maggiori le possibilità di sbocco. Se invece cerchi tranquillità e pace, management ed intelligence, e poche ore di cazzeggio per essere liberi di sera per cacciare le mulatte, meglio starsene in Italia. Come giustamente leggevo in questo blog, per stare male, si sta molto meglio in Italia. Rischiate di perdere qui solo un sacco di soldi.
    3- Almeno a San Paolo, i (cari) servizi presso i locali sono di prim’ordine. Rapidi, educati ed efficienti. Il privato sa funzionare, diversamente dai servizi pubblici. Quindi nessuno pensi di venire ad insegnare come si lavora! Questo succede spesso ai nostri “umili” connazionali. Si impara tanto del modo di fare impresa qui.

    Detto tutto ciò, sono le scuole di m…a a fare i più grossi danni al Paese. Gente meno istruita e meno esigente. Però vi posso garantire che è un paese giusto con chi viene a fare sul serio, sapendosi trattenere dalle trappole, dalle futili tentazioni e dalle superficialità.

    1. Molto lucido il tuo commento, Marco. Il Brasile è immenso e contradditorio. È miserabile ma allo stesso tempo super ricco. Puzza di merda e profuma di mare. Sta al singolo individuo selezionare e lottare per ottenere ciò che vuole. Ovviamente tutto ciò è più facile per certi gruppi di stranieri già abituati alla “competizione”. Il brasiliano medio reclama. E basta.
      Manca l’educazione, quella vera. Io prendo come esempio la Corea del Sud: un paese povero e devastato che, attraverso un massiccio investimento nell’educazione, galoppa sempre più velocemente verso il successo. L’educazione e la civica dovrebbero essere gli strumenti principali (e tra i pochi) dati dallo stato.
      Credo nella competenza del settore privato, ma neanche minimamente in quello pubblico. La corruzione sembra insita nella cultura latina (cosa che ho già delucidato in altri post).
      Il problema è la grandezza dello Stato brasiliano, e qui non parlo di territorio, ma di burocrazia. Si dovrebbe ridurre lo stato, tagliare la maggior parte dei suoi tentacoli; di conseguenza, ci sarebbe meno terreno per la “farra” di corrotti politici (che, cosa che mi rallegra, sono tanti, ma non tutti).

  3. ho vissuto in Brasile e spero di tornarci presto perchè ho una figlia, concordo con il malcostume e i vari problemi che questo paese presenta, ma sapersi adattare ad una realtà diversa non è per tutti, molti rimangono delusi perchè si fanno un’idea del Brasile molto pubblicizzata dai media.
    Ho volutamente evitato le grandi città brasiliane, molto meglio cercare piccole località, molto più vivibili.
    Complimenti per il blog, “bem feito”, lo seguo sempre con interesse.

    1. sono nello stato di santa catarina da 3 mesi… è un pò presto ma rispetto all’italia si sta molto meglio, le telecomunicazioni sono come in centro italia…
      il cibo è molto meglio…
      e la vita è tanto più economica…
      non vedo nulla di cui lamentarmi…
      tranne il costo della tecnologia e le strade…con le stramaledette lombade!!!
      Sao Paolo l’ho vista 3 ore e mi è bastata… anche avanzata…

  4. Alcune cose che ha detto sono pure accettabile ma altre hai esagerato tantissimo no mi pare che ha conosciuto bene il Brasile e l’altre tante regione per dire che no abbiamo altro principalmente cultura o da vedere come si Italia fosse diverso, vivo a Roma da 4 anni e potrei dire le stesse cose o peggio di Roma e gli italiani, ma lo so che tutta Italia no è come Roma e ne tutte le regione e popoli sono uguali per cio no puo prendere Sao Paulo come esempio che è una citta industriale tale come Milano una città che uno quando va lo sa che vai per lavoro e no tanto per divertirsi o passare il tempo si no chi è nato li! E poi Rio una citta bellissima e dove passa tutti i turista del mondo é ovvio che la violenza ce di piu che altro posto cosi come a Roma con tutti i turisti. Paragonare anche a Curitiba dove al sud il popolo è molto diverso di quelli dal nord o sia lo stesso razzismo che esiste in Italia dal nord verso il sud e guarda che paragonata al Brasile l’Italia è piccolissima e basta andare poco e trovi già tanta differenza razzismo e ecc… Per cio penso che ha generalizato ed esagerato in molti aspetti il Brasile è molto grande per cio si torna quasi impossibile da gestire no vuoi dire che accettammo tutto. Che sia chiaro che un paese come il nostro anche si di terzo mondo come detto ma molto più rico di qualunque altro no esiste solo poveri maleducate ed ignorante la diferenza anche è che qui nonestante tutte le dificolta cerchiamo di andare avanti cosa che in tante altre paese stesso avendo tutto come in Italia no fatte altro che sputare e lamentarvi per tutto. No parliamo del governo schifoso che io che no sono nemmeno italiana mi vergogno che anche voi per anni votate nei stessi politici abbiamo esempio Berlusconi per anni trascinato l’Italia nella merda ed il popolo a guardare per cio è arrivata dove si vedi oggi caos totale. no ce lavoro tanta violenza no ha il minino controle di immigrazione persone ogni volte piu stressate che litigano anche per 1 centesimo come ho visto tante volte nei supermercati senza parlare della freddezza con la famiglia principalmente gli anziani che arrivano in una certa eta sono dispensati e deprezzati per la propria famiglia essendo questi lasciati nelle mani delle badanti estraniare meno male che ci sono, bambini extra viziati ragazzini premature 12 anni fumano quasi tutti e di tutto vestite che si fano vedere tutto e per le principale vie di Roma appena è sera lo puo trovare prostitute ovunque come una vitrine questo o occhi della polizia… un paese che ce il vaticano affianco e è cosi piccolo paragonato al Brasile trovare di tutto cosi a portare di mano penso che gli italiani hanno poco da dire di noi Brasiliani. Lasciando chiaro che no generalizzo in Italia e a Roma ho trovato i miei migliori amici alcune italiani che ho nel cuore tante persone buone e tante altre cose e anche l’amore che sento per la città eterna che mi dispiace vedere no solo Roma ma la Italia così messa in tanti casini come noi in Brasile.

  5. Vivo a 10 anni in Italia e potrei dire tantissimo, visto che ho vissuto in varie regione (dalla Sicilia al Veneto). Vorrei dire che la grandi maggioranza delle cose sono uguale come in Italia (e non solo nel sud di essa) e apprezzo l’autore del’articolo di aver ricordato questo nei suoi commenti, (pur se mi sembra tanto strano dire che ha visto della cacca umana nel marciapiedi, ma in che razza di zona abitavi?) Comunque penso che le dure critiche fate del’americano (e allora sempre loro a stereotipare quello che credono essere il resto del mondo) non devono scoraggiare nessuno ad andare in Brasile, sono solo i punti di vista (anche se tanto di malumore c’e) di un tipo. Conosco tanti americani con loro famiglie che si sono trovati bene nella nazione verdeoro 🙂

    1. Be guarda che dal punto di vista della cacca e dalla pipì in Brasile basta andare vicino ad un punto di taxi, specialmante in centro, e non è difficile vedere persone facendo pipì in strada (cosa che in Italia è molto più raro).
      Poi è vero che l’educazione in Brasile è inesistente.
      Ed è vero che i Brasiliani in macchina si sentono onnipotenti, non anno rispetto per i pedoni ne per gli altri automobilisti.

      1. Guarda io abito a Bologna e la cosa che ho visto di più sono persone facendo pipi nelle vie. Ci sono vie che puzzano da vero!!! è terribile. Non ho mai visto questa cosa in Brasile. heheh E quelli que fannho sono abitantti delle vie. Qui in Italia sono persone comune che fanno.

        1. A Bologna non ci sono piu’ italiani. Chi urina per strada e’ o un marocchino arrogante o uno studente erasmus spagnolo ubriaco.

  6. Condivido in pieno i 40 punti!! Ho vissuto in Brasile e lo conosco bene. Ma nonostante questo mi manca e non vedo l’ora di ritornarci!! E’ un paese controverso, ma, del resto, lo sono tutti i paesi del mondo!
    Se ti piace viaggiare lascia il Brasile per ultimo, dice un proverbio. Io invece me lo sono messo al primo posto e sempre occuperò il primo posto nel mio cuore nonostante tutti questi 40 punti!!

  7. vivo in italia da 23 anni, nonostante qui ho costruito tanto e amando svisceratamente questo paese sono in crisi profonda per un richiamo della patria che si fa ogni giorno più forte dentro di me! i motivi? sono esattamente gli stessi motivi elencati da voi! come imprenditrice, sono sfinita dalla burocrazia, dalle tasse eccessive, enti pubblici corrotti( se non conosce qualcuno non si arriva da nessuna parte) pago un caro prezzo per una sanità che mi obbliga comunque a cercare il privato, dalla mala educazione della gente( molti clienti sono presuntuosi, pretensiosi, diseducati, cattivi pagatori!) senza parlare, con tutta la crisi che c’è se cerchi un dipendente difficilmente si trovano giovani con voglia di fare! senza parlare delle leggi lavorative che ti legano a vita al dipendente rendendo il datore di lavoro schiavo di malattie, gravidanze e ricatti! più sei un imprenditore onesto, meno hai riconoscimenti i delinquenti si che hanno vita lunga! per anni ai miei dipendenti ho fatto alta formazione, pagando corsi, alberghi, viaggi molti hanno considerato non una crescita, ma una violenza! parlando di educazione 2 anni fa stavo uscendo da parcheggio e mi è venuto contro una macchina con un anziano, il mio primo pensiero fu vedere come stava , invece lui inizio ad insultarmi dandomi da straniera di merda e altre parole che mi rifiuto di pronunciare qui! ciò mi ha catapultato in una profonda tristezza per lungo tempo! ho un grande amore per l’italia, ma in questo momento sono molto più disposta a vivere i 40 punti negativi più la che qui… se potessi partirei subito! mi devo accontentare di fare qualche vacanza in più. come vedete vale bene il detto ” TUTTO IL MONDO E’ PAESE”!!! un abbraccio a tutti!

    1. Ciao Sandra,
      dalla descrizione che hai fatto pensavo parlassi del Brasile. È proprio vero che nei punti che hai elencato non ci sono differenze tra i due paesi. 😉

  8. Tanto per fortuna nessuno è costretto a vivere in Brasile, possono sempre rimanere nel loro paesino magari vicino agli amish o ai quartieri malfamati di Chicago per non dire altro!!

    Oppure possono provare a cercare un lavoro in Italia di preferenza non precario e con paga di oltre 1000 euro. Oppure fare i conti di quanti politici “santi berlusconiani” ci sono in giro

    Quanta ipocrisia!!

  9. non sono mai stato in brasil ma mi piacerebbe andarci certo che a leggere l’articolo lo descrive come una discarica abitata da gente bestiale

  10. Vivo in Brasile a molti ani ,come figlio di immigranti Italiani.
    accompagnando sopra le impressioni di chi viene di fuori,mi o fato delle buone risate ,magari con una certa tristezza di sapere che i commenti sono molto vicino ala realtà ,o pura realtà , evidentemente di forma generalizzata,Il Brasile e un paese di estremi diversità ,
    si può vivere molto bene in cita con Indice alto di sviluppo umano,pero sempre sarai perseguito dei problemi del paese,alta criminalità,corruzione,popolo poco preparato per la politica e economia ,dando passi pericolosi che compromettono la democrazia,con una popolazione fortemente legata ala sinistra (socialismo,comunismo),cosi come in Italia che anche sta con la corda sul colo,
    se fosse per scegliere Brasile o Italia per vivere,sicuramente sarebbe l’Italia,il motivo di non farlo forse per mancanza di coraggio di cambiare ,o per avere forti legami .
    Posso affermare che l’Italia e piena di problemi ,politica ,economia,anche gli Italiani ano seri problemi con le idee politiche ,paternalismo,sinistra forte , che probabilmente non se la caverà senza enormi riforme , e una nuova mentalità politica ,senza protezionismo ,con privatizzazioni della macchina statale che sciupa tutti i ricorsi dei lavoro del paese.
    Ma se pensi che Italia e un caos, i politici rubano,le statali sono inefficienti,la salute e pessima ,i trasporti etc, prova venire in Brasile……
    Abbraccio a tutti !

  11. ma andate a caga!! si sa che gli americani ce l hanno su con noi brasiliani come gli argentini e viceversa… qui sopra dice ad un certo punto la popolazione brasiliana accetta la corruzione in governo .. ma se in america hanno tirato pure giu le torri davanti a tutti e stanno ancora muti e con la coda tra le gambe…sono in cima alla piramide di questa grande societa schifosa gli americani sono due paesi che in 500 anni non si sono sviluppati abbastanza mentre voi in italia non avete neanche questa scusa facile scrivere ( vero) (falso) hahaha

  12. Ho vissuto per molto tempo in Brasile ed in vari luoghi. Falo portugues come l’italiano e posso dire che il Brasile presenta molte diversità a seconda di dove si va. Ho una triste esperienza “do interior do Rio” dove la maggior parte delle persone (l’80%) è lo specchio di ciò che viene detto. Il Brasile però non è solo “o interior do Rio ou as favelas cariocas, paulistas etc; infatti a Minas (zona da Mata) mi sono trovato benissimo: la gente è stata molto gentile con me, ho trovato una popolazione molto ospitale ed allegra e quella percentuale negativa di cui sopra si è ribaltata. Le persone (per l’80%) con me sono state molto carine ed affettuose. Concludo dicendo che è un grandissimo errore generalizzare: ogni posto presenta qualità e difetti, sta a noi sapere scegliere bene e non dare confidenza alla prima persona che si conosce. Grazie.

    1. Concordo plenamente! E’ exatamente assim, é um grande erro generalizar.
      A escolha realmente é muito importante. Meu marido é um storico milanese, no Brasil temos moradia na Praia de Itaparica no estado do Espirito Santo, lui si trova benissimo!

  13. ma dove hai visuto chestto? in Favela? bho….
    Migliore posto per abitare o fare turismo e Balneario Camboriu in Santa Catarina Sul do Brasile è europeu… o Curitiba se vive come a Milano

    1. Concordo al 100% con Daisy Balneario Camboriu mi è piaciuto di più di Monte Carlo (dove ci ho lavorato) è favoloso quel posto, mi piacerebbe avere un appartamento davanti il mare li!
      Ma quel c***o di americano dove abitava, in una Favela? poi prendeva il bus con i pendolari e tutto il resto, ma che cacchio ci è andato a fare in Brasile? In Brasile ci vai se c’hai i soldi e se stai dalla parte giusta e nel posto giusto, per fare quella vita che ha descritto è meglio che se ne torna nel Bronx assieme ai suoi simili…

  14. Buondi, io aggiungerei anche il costo dell’acqua in bottiglia… È addirittura più cara della birra, pur essendo un bene primario….

  15. Condivido la maggiorparte dei commmenti sull’ argomento Brasile,
    E ovvio che ognuno ha un’ opinione personale che scaturisce dalla propria cultura , dal modo di vedere le cose e dalla propria sensibilta’.
    Obbiettivamente pero’ , non si puo’ nascondere che il Brasile e’ ancora un paese da terzo mondo , dove le basi per uno sviluppo economico~sociale , quali l’istruzione, la sanita’, la giustizia , il welfare etc
    sono allo stato primordiale, ma la cosa sconcertante , e’ che il popolo non se ne rende conto, neanche quella classe sociale di ‘ istruiti’ che frequentano le pullulanti uninversita’ ‘ particular’ cioe’ dove paghi e vai avanti.
    Personalmente ho vissuto due giorni durante lo sciopero della polizia,
    con il territorio abbandonato in mano dei delinquenti.
    Non si puo’ descrivere quello che e’ successo>
    Allora di cosa stiamo parlando ? Io mi godo il sole e le spiaggie del nordest , per 7 mesi all’anno , fino a quando posso e conviene il cambio,
    per il resto ……. io voto in italia, il brasile se lo cambino i brasiliani se vogliono .

  16. IIo sono brasiliana e ti dico che…. Dipende tantissimo!!! Il Brasile è un paese che si può trovare di TUTTO. Penso che qualsiasi paese è così e generalizzazione sono stupidi in qualsiasi caso.
    Io studio qui in Italia e ho passato per tanti situazione brutte qui in Italia e non è per questo che parlerò dell’Italia come se fossi una unica cosa! Come se gli italiani fossero tutti uguali. Guarda!!! Ci sono tante persone! Se l’Italia è così diversa, immagina il Brasile! E anche ho conosciuto italiani molto bravi, belli, carini! Però ho trovato altre maleducate, rudi. Alcune cose come maleducazione, persone rude, persone aggressivi e opportunisti si può trovare in tutto il mondo! Non è un paese o altro che è così, la società è così! TUTTA LA SOCIETÀ!
    .
    Il punto 1, 2 e 3 si può trovare in qualsiasi posto del mondo. Qui in Italia, miei amici hanno passato per tanti momenti di maleducazione dalla gente! E anche problema con la salute pubblica, i mezzi di trasporto pubblico, ecc… Una amica che è incinta e che adesso fa il Dottorato qui in Italia, in Brasile andava alla ospedale pubblico, il SUS e sono stati più carini e bravi con lei lì, di che qui in Italia!
    .
    E che cazzo è questo? “Le donne brasiliane sono eccessivamente ossessionate con il loro corpo, criticano molto le altre donne e sono molto competitive tra loro. I brasiliani, soprattutto gli uomini, sono altamente propensi a casi extraconiugali. A meno che l’uomo non esca mai di casa, le possibilità che abbia un amante sono enormi” Dove questo estadunidense è andato? (perché americano è chi nasce nel CONTINENTE americano) hehehe Io sono brasiliana e non sono così, mio ragazzo non è così! Miei amici non sono così! Stranissimo!!!! hehehe
    *
    “I brasiliani sono super socievoli e raramente passano del tempo da soli, sprattutto a tavola e nei week-end. Se scegli di rimanere da solo, vieni criticato perché non ti stai comportando “normalmente”” Io sono introversa, abito da sola, faccio un sacco di cosa da sola, vado al teatro, musei da sola e sempre sono stata considerata normale!
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    “I brasiliani rimangono molto vicini, emozionalmente e geograficamente, alle loro famiglie per tutta la vita.” Dipende, io sempre ho abitato lontano di mia famiglia e questo sempre è stato una cosa normale! è una cosa che dipende di famiglia a famiglia! Dipende tanto!!!
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    A rispetto delle classi sociali, dei ricchi, sono d’accordo. Alcune cose io sono d’accordo sì! Peró questo ragazzo ha parlato cose molto generiche e anche molto offensive. Guarda, dipende tanto…. Il Brasile è un paese con una diversità culturale enorme!!! Ogni famiglia ha un modo di pensare diverso. Ogni città ha una particolarità. Ogni classe sociale ha una realità molto diversa e una educazione MOLTO diversa. Per questo dipende! Io conosco un sacco di italiani, francesi e estadunidense che abitano in Brasile e si trovano benissimo!
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    A rispetto dell’ambiente, sono d’accordo, però si parla come si tutto il paese fossi così. Tutta la gente…. e non è vero! La preoccupazione con l’ambiente è poca in tutto il mondo. La politica mondiale vuole lo sviluppo e non la preservazione ambientale e questo in TUTTO IL MONDO! In Brasile, ci sono un sacco di persone che adesso lutano per la preservazione del ambiente, per più alberi nelle vie, ecc. Guarda, io studio Ecologia, sempre ho fatto la raccolta selettiva e anche faccio humus con le mie rifiuti organiche. Io quasi non produco rifiuti. E ho un sacco di amici che sono così. Io partecipo di tanti cose per migliorare la vita in città. Partecipo di cose per la educazione ambientale e anche faccio tutto con la bici!
    .
    Per questo chiedo a voi di parlare delle cose brutte sì, però anche di quelli che fanno diverso. 😉 Io sono brasiliana sì e non sono così. Io sono brasiliana, ho sempre vissuto in Brasile, non ho influenza “europea”, Miei genitori, nonni, bisnonni e trisnonni sono TUTTE brasiliani e io sono una ragazza introversa, che si preoccupa molto con l’ambiente e con la trasformazione della educazione. Sono una ragazza studiosa, e a me, mi piace leggere, mi piace l’arte, il teatro, la musica… Non mi piace il trucco, i vestiti. Non parlo male di altre donne! L’opposto, io luto per che tutte le donne possono vedere la loro stessa bellezza. Non mi piace feste con molte persone, neanche il calcio. E sì, sono brasilianissima! 😀
    .
    Per questo dipende molto! 😉

  17. Ho una casa in Brasile da 10 anni dove vivo circa 6 mesi all anno..Precisamente a Fortaleza.Non ho girato molto per il Brasile solo RIO,buzios per 2 mesi,maranhao,piaui,rio grande do norte.Devo dire che il Ceara mi è sembrato il peggior posto dove vivere,concordo pienamente sui 40 motivi e sarebbe da aggiungerne altri 40.Chiaramente essendo un paese cosi grande le differenze sono enormi,anche se comunque il Brasiliano sempre Brasiliano é.Nazionalista come non mai,mi fanno pena.Sono Brasiliani con tanto orgulho dove tudo custa e nada presta.piccolo esempio dei 140 morti ammazzati ogni giorno piu del 90% resta senza colpevole e potrei andare avanti ,avanti avanti.Chiaramente la colpa non e del Brasile ma e mia che mi sono comperato casa in questo paese,paese?Perfortuna si puo vendere ed e quello che farò presto.

  18. Noi viviamo a Salvador
    1.Quando piove manca internet, luce e telefone,e molte volte anche quando non piove.
    2. La televisione passa solo telenovele e all’ ora di pranzo reportage di video di cronaca nera con immagini senza censura di morti ammazzati durante la giornata.
    3. Le persone urinano, defecano e vomitano davanti ai negozi e alle case
    4. I fili della corrente si staccano dai tralicci che trovi in tutte le vie, che sono di altezza 2,50.mt e quindi manca la luce
    5. Sono sempre ubriachi, già al mattino li vedi con la birra in mano e ti importunano volendo attaccare bottone e toccarti sempre
    6.Non sanno scrivere il portoghese e se parli non ti capiscono mai
    7.Per strada e in casa scarafaggi volanti. Topi nei cortili e sempre un sacco di immondizia per strada perché non ci sono i cassonetti
    8.Un sacco di barboni per strada che dormono anche davanti ai tuoi locali di lavoro e al mattino non si svegliano e tu devi chiamarli diecimila volte
    9. Ci sono macchine che passano con persone mutilate accidentalmente o nati così, buttati nel portabagagli perennemente aperto dovuto alle alte temperature, con il catetere pieno penzolante sulla targa, chiedendo l ‘ elemosina con un altoparlante
    10.non esiste lo scaldabagno ma docce calde a corrente elettrica, con fili collegati direttamente sopra la tua testa.Prendendo la corrente tutte le volte che l ‘ accendi.

  19. Paese che vai, usanze che trovi.
    Ho abitato per molto tempo in Brasile e ho molti amici brasiliani sia in italia che all’estero.
    Alcuni punti descritti dallamericano sono veri , ma considerando che viene da un paese totalmente diverso dal Brasile direi che su certe cose ha proprio esagerato.
    Primo punto : San Paolo non è un riferimento per tutto il Brasile , sarebbe come dire che tutta l’Italia è come Milano .
    Secondo : il senso della compagnia e il calore del popolo non vanno visti come invadenza, una volta superata la soglia della cultura, differente , sanno essere molto più amichevoli e leali della maggior parte degli italiani che ho conosciuto.
    Terzo : non c’è senso civico in generale , ma nemmeno infrastrutture e servizi adeguati per mantenere pulita una città come da noi, anche se stanno migliorando molto.
    Quarto : c’è una delinquenza enorme , ma solo dove c’è un enorme progresso, nelle città coloniali e tranquille lasciano ancora le porte di casa aperte.
    In sostanza un paese grande praticamente come l’Europa non ha molti minimi denominatori comuni a cui aggrapparsi : l’americano ha detto la sua ma è una visione molto limitata.

  20. 5 e 6 non sono dei difetti, anzi sono il motivo percui gli italiani vengono in Brasile.
    Grazie a 5 ci sono un sacco di gnocche che grazie a 6 non disdegnano di fidanzarsi/sposare un italiano. Se le brasiliane non curassero il corpo, non avrebbero molto altro di attraente. Allo stesso tempo se i brasiliani fossere fedeli e colti, gli italiani non beccherebbero niente.

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